Cos’è il metabolismo e come riattivarlo

07
Mag 2019
  • Chiarire esattamente che cos’è il metabolismo, come funziona, come differisce tra uomo e donna, come mai a volte rallenta

 

Per metabolismo  intendiamo l’insieme dei processi biochimici ed energetici che avvengono nel nostro corpo. Queste reazioni hanno come scopo quello di processare i cibi che introduciamo con l’alimentazione e di estrarne i nutrienti con lo scopo di ottenere energia. Questa energia viene destinata per soddisfare le richieste energetiche del nostro organismo e soprattutto per mantenere la struttura delle cellule. Ogni movimento del nostro corpo come camminare, piegare un braccio, ma anche il respirare o il battito costante del nostro cuore richiede energia. Questi meccanismi sono finemente regolati per equilibrare le reazioni metaboliche in base a quelle che sono le effettive disponibilità dei nutrienti. A loro volta, le richieste sono in stretta relazione con quello che è il dispendio energetico quotidiano di ciascuna persona: più calorie bruciamo più calorie devono essere introdotte. Per questo motivo, in maniera estremamente semplice, il metabolismo viene definito come “la velocità con cui il nostro corpo brucia le calorie per soddisfare i suoi bisogni vitali”.

Il metabolismo però non è solo “distruttivo” ossia volto ad estrarre energia dagli alimenti, ma anche “costruttivo” ovvero utilizza l’energia per costruire nuovi componenti. Questi meccanismi trovano una definizione esatta ed in particolare viene definito: catabolismo, l’insieme delle reazioni che disgregano la materia organica e producono l’energia attraverso la respirazione cellulare e l’anabolismo che utilizza l’energia per costruire i vari componenti delle cellule, come le proteine e gli acidi nucleici.

E’ inoltre comunemente noto che il metabolismo è direttamente collegato alla massa muscolare della persona: maggiore sarà la quota di muscolo, maggiore sarà il dispendio energetico della persona. E’ facile quindi capire come la differenza tra il metabolismo maschile e quello femminile sia direttamente collegato ad una differenza anatomica che contraddistingue l’uomo dalla donna. Le donne infatti mediamente presentano statura ,massa muscolare e massa ossea inferiore ed una percentuale di grasso superiore, oltre ad una ridotta capacità dei sistemi energetici. Quindi a parità di peso, un uomo presenterà più massa muscolare di una donna. Oltre a questo, entrando nella biochimica del corpo femminile, noteremo che le donne hanno una minore capacità di potenza anaerobica dovuta a livelli inferiori di testosterone (da 0,15 a 0,4 mg/die mentre nell’uomo la secrezione varia dai 4 ai 9 mg/die) ed una ridotta capacità di erogare potenza sfruttando la via glicolitica, per via di una minor massa muscolare complessiva e di una minor quantità di fosfato a disposizione (infatti a parità di sezione trasversa del muscolo vi и una notevole differenza di forza a confronto con l’uomo, soprattutto a livello della zona superiore del corpo). Questo non deve però scoraggiare le donne, perché nonostante le differenze anatomiche i fattori epigenetici, ossia le nostre abitudini di vita, possono influenzare profondamente il metabolismo. Saremo quindi noi a determinare tramite i nostri comportamenti, la salute del nostro metabolismo.

A tal proposito bisogno sottolineare che i nostri comportamenti sono in grado di influenzare la velocità del nostro metabolismo. Possiamo infatti “rallentarlo”, con diete troppo restrittive, vita sedentaria e sovrappeso stesso. Ogni volta che ci si sottopone ad una dieta ferrea il metabolismo rallenta, rendendo il regime alimentare sempre più restrittivo, inefficace e difficile da sopportare. Dopo poco tempo la dieta non sortirà più alcun effetto, lasciando il soggetto in preda alla fame e alla disperazione. Al di là dei comportamenti, anche età, fattori ormonali e in rarissimi casi, malattie genetiche, sono responsabili del metabolismo lento. In conclusione, la velocità del nostro metabolismo non è la causa del nostro sovrappeso, ma la conseguenza delle nostre abitudini errate.

 

  • Esistono cibi e abitudini alimentari ideali per mantenere il metabolismo attivo?

 

Le abitudini alimentari ed anche il cibo che portiamo sulla nostra tavola, determinano la salute del nostro metabolismo.

Pratiche semplici e quotidiane possono aiutarci a dare una spinta ad un metabolismo un po’ “addormentato:

  • Fai dei piccoli pasti frequenti durante l’ arco della giornata. Prolungare il tempo di attesa tra un pasto e l’altro costringe il corpo a entrare in “modalità fame”, cosa che rallenta il metabolismo per conservare l’energia.
  • Preferisci le proteine magre. Le proteine magre accelereranno il tuo metabolismo, perché il tuo corpo richiederà una maggiore quantità di energie per riuscire a digerirle. Opta quindi per: tacchino, pollo, pesce, uova, legumi e tofu.
  • Insaporisci i pasti con delle spezie “acceleranti”. Peperoncino e pepe di Cayenna aggiunti alle tue ricette ti aiuteranno ad accelerare il tuo metabolismo.
  • Evita le diete drastiche e mangia in modo sano. Le diete troppo restrittive riducono il numero di calorie permesse rischiando di influenzare negativamente il metabolismo. Pur garantendo una discreta perdita di peso iniziale, a lungo termine costringono il metabolismo a rallentare oltre a rischiare una malnutrizione, ossia una mancata assunzione dei nutrienti fondamentali.
  • Fai esercizio fisico: l’attività fisica permette di mantenere costante la massa muscolare e quindi aiuta a mantenere il metabolismo attivo.

 

 

Dottoressa Valentina Cicala

Biotecnologa e Nutrizionista

DIVISIONE SCIENTIFICA FACTORY SPA

Leave A Comment