Test del DNA: la bellezza nasce dai geni

30
Nov 2017

L’invecchiamento della pelle, la sua elasticità e l’aspetto esteriore sono fattori influenzati dall’interazione di alcuni geni con l’ambiente che ci circonda.

Questi geni specifici influenzano processi importanti per la nostra pelle, integrandosi con fattori ambientali come l’alimentazione, lo stile di vita, l’attività fisica e l’esposizione al sole.

Comprendere l’impatto della genetica e i meccanismi dell’invecchiamento cutaneo è necessario per sviluppare kit diagnostici accurati e per pianificare efficaci strategie sia di prevenzione che di trattamento.

In questo modo la cura estetica sarà personalizzata e ottimizzata. Il test genetico costituisce uno strumento importantissimo per la diagnosi delle malattie genetiche ma anche per una valutazione in medicina estetica e del rischio geneticamente correlato all’invecchiamento.

Attraverso il risultato del test è possibile agire sui processi cellulari correlati all’invecchiamento e questo ci permette di limitare o ridurre i livelli dei radicali liberi che sono i maggiori responsabili dei danni al DNA e di conseguenza incrementare la riparazione del DNA.

Il DNA è la macromolecola presente nel nucleo di tutte le cellule del nostro corpo e contiene il nostro patrimonio genetico, cioè tutte le informazioni necessarie allo sviluppo ed al corretto funzionamento dell’organismo.

La mancata o parziale riparazione del DNA all’interno delle cellule è la principale causa dell’invecchiamento prematuro e delle malattie degenerative.

Ogni giorno numerosissimi eventi metabolici danneggiano il nostro DNA.

Durante la gioventù le nostre cellule sono in grado di riparare la maggior parte di questi danni. Il fatto che queste riparazioni possano verificarsi in ogni momento della nostra vita dipende principalmente dai geni chiave preposti a rimediare ai danni che subisce il nostro DNA.

I geni riparatori sono i più importanti che possediamo ed è quindi di fondamentale importanza che, per ottimizzare il processo di invecchiamento, questi siano correttamente funzionanti. Ad esempio il nostro patrimonio genetico suggerisce anche come il nostro corpo reagisce di fronte a determinati alimenti.

Questa informazione consente di conoscere con precisione il tipo di alimentazione ideale, permettendo di evitare diete stressanti ipocaloriche e che paradossalmente non farebbero dimagrire nel modo corretto. Oggi possiamo modificare a nostro vantaggio questi input interagendo con il nostro destino genetico.

I geni composti dal DNA, sono localizzati nel nucleo di ogni cellula e costituiscono il codice grazie al quale il nostro organismo costruisce le proteine che assolvono alle varie funzioni necessarie per potersi mantenere correttamente.

Nonostante la maggior parte del nostro genoma (DNA) sia identica, vi sono delle piccole differenze di sequenza che, insieme all’influenza ambientale (educazione, stili di vita, eventi intercorrenti), concorrono a determinare quell’individualità che è caratteristica dei diversi esseri umani.

Geneticamente siamo quasi identici, ma in ogni gene ci sono punti di variazione, la più comune è un singolo cambiamento di base in una posizione particolare – questa variazione è chiamata polimorfismo a singolo nucleotide, o SNP (si pronuncia SNIP). Sono queste piccole differenze che determinano chi siamo e definiscono la nostra individualità; ma i geni non sono tutto, essi non lavorano da soli e che non determinano tutto di noi.

La genotipizzazione (genotyping) è la procedura che permette di determinare gli SNPs di un determinato individuo.
L’invecchiamento cellulare che inizia verso la terza decade di vita è dovuto a un danno a livello del DNA che controlla un particolare gruppo di geni necessari per la salute. Esso deriva principalmente dai radicali liberi presenti nei cibi, indotto dall’ambiente in cui viviamo e dallo stile di vita. Questi fattori, danneggiando il patrimonio genetico presente in ogni cellula, la rendono non più in grado di replicarsi in modo identico e quindi essa si riproduce in modo sempre meno perfetto e meno efficiente.

Il test genetico stabilisce se sei ad alto rischio, medio rischio o basso rischio in ciascuno dei 7 differenti aspetti del processo di invecchiamento della pelle:

Categoria 1  Linee frontali e Rughe – Uno degli aspetti principali collegati alle rughe si riferisce alla capacità dei nostri corpi di produrre collagene ed al grado di riduzione della produzione stessa. Un altro fattore importante è il processo conosciuto come glicazione. La glicazione è estremamente dipendente dall’apporto di zucchero (glucosio) del nostro corpo, ed il grado al quale possiamo geneticamente liberare il nostro corpo dai sottoprodotti del metabolismo conosciuti come Prodotti Finali della Glicosilazione Avanzata. Questi prodotti finali della glicazione danneggiano le proteine della pelle e possono indebolire la produzione di collagene ed elastina o contribuire all’eliminazione di queste proteine. Alcune variazioni genetiche rendono il nostro corpo maggiormente esposto al processo di glicazione.

Categoria 2 Protezione solare – Sei geneticamente predisposto ai danni solari, pigmentazione e decolorazione della pelle causate dai dannosi raggi UV o la tua struttura genetica è dotata di una forte componente di protezione solare (fattori di protezione solare genetici)? I risultati di questa fase del test ti aiuteranno a comprendere esattamente quali sono i tuoi limiti di esposizione solare, le tipologie di protezioni solari di cui hai bisogno ed anche il loro fattore di protezione.

Categoria 3 Sensibilità della Pelle – Ti sei mai trovata con la faccia piena di macchie? Hai la pelle che si irrita facilmente o è sensibile? Eruzioni cutanee? Cosa causa queste reazioni infiammatorie? Questa fase del test ti dirà se sei predisposto geneticamente a infiammazioni e sensibilità – due dei principali fattori dell’invecchiamento cutaneo. Il test potrebbe aiutarti ad evitare fattori in grado di incrementare ulteriormente la sensibilità.

Categoria 4 Elasticità della pelle –  La pelle dovrebbe essere elastica ed in grado di riacquisire immediatamente la sua forma originale. Il collagene e l’elastina forniscono alla pelle la sua struttura caratteristica ma alcuni di noi potrebbero avere un corredo genetico che tende a ridurre tale elasticità naturale.

Categoria 5 Pigmentazione – La melanina è un pigmento che ci protegge dai dannosi raggi UV assorbendoli e dissipandoli. Impedisce che le radiazioni ultraviolette causino danni al DNA quali il blocco radicali liberi e, potenzialmente, tumori della pelle.

Categoria 6 Qualità del collagene – La stabilità e l’elasticità della tua pelle sono determinate dal collagene, una proteina che dona alla pelle quell’aspetto corposo e levigato. Invecchiano, le linee frontali e le rughe cominciano ad apparire poiché la capacitò del nostro corpo di rigenerare il collagene si riduce.

Categoria 7 Antiossidanti della Pelle – Quanto è abile la tua pelle a produrre gli antiossidanti necessari in grado di combattere i danni provocati dai radicali liberi? La maggior parte di tale abilità è contenuta nei geni. L’aspetto corposo, fresco, giovane è direttamente dipendente dagli antiossidanti presenti nel tuo organismo in quanto essi sono in grado di combattere i reattivi radicali liberi che circolano nel tuo corpo pronti ad attaccare qualsiasi altra molecola sul loro cammino.

Grazie al test genetico potremo dunque:

  • valutare la suscettibilità specifica al manifestarsi o meno di problematiche legate alla salute della pelle
  • conoscere l’impatto dei trattamenti estetici in riferimento al nostro DNA
  • intervenire sui trattamenti estetici migliorandone ed amplificandone gli effetti e in modo personalizzato
  • individuare i cosmeceutici più idonei per la propria pelle sapere quali usare in primavera/estate rispetto all’autunno/inverno

Bibliografia

“Quando sono utili i test genetici?” Giuseppe Novelli, Professore Ordinario di Genetica Medica, Università Tor Vergata, Roma .2017
“La Medicina che predice con il Test Genetico”. Dottor Alberto Caddeo, Medico chirurgo, Psicoterapeuta Agopuntore e Omeopata

Dottoressa Francesca Rotunno
Biologa Nutrizionista
DIVISIONE SCIENTIFICA FACTORYSPA

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